cadore

Descrizione del territorio del Cadore (Dolomiti)

Lago di Centro di cadore Il Cadore è una regione storica italiana, situata nell'alta provincia di Belluno (Veneto). Il territorio, interamente appartenente alla regione montuosa delle Dolomiti, confina con l'Austria, il Trentino-Alto Adige ed il Friuli-Venezia Giulia.

Il Cadore, come area o regione geografica, con connotazioni storico-culturali molto radicate, comprende tutto il bacino idrografico del fiume Piave dalla sua sorgente sul monte Peralba alla località di Termine di Cadore. La sua linea di confine segue lo spartiacque del bacino come segue:
  • Est: partendo da Termine i monti che dividono il Cadore dalla Carnia: il Duranno, gli Spalti di Toro, il Cridola e la Terza Grande.
  • Nord: da Cima Sappada al Monte Peralba fino al valico di Monte Croce Comelico. La linea continua verso il Monte Popera, la Croda dei Toni, le Tre Cime di Lavaredo fino al Monte Cristallo e alla Croda Rossa.
  • Ovest: il Cadore è diviso dalla Val Pusteria e della Val Badia dallo spartiacque composto da Croda del Becco, Fanes, Monte Cristallo fino a raggiungere il Passo Falzarego e Tre Croci. Lo separa dalle zone dell'Agordino e dello Zoldano lo spartiacque delle valli dei fiumi Maè e Cordevole composto da maestosi gruppi montuosi quali Nuvolau, Pelmo, Bosconero. In più gli appartengono storicamente il comune di Zoppè di Cadore (val di Zoldo) e Selva di Cadore (val Fiorentina).

Il comune di Cortina d'Ampezzo, che fa parte del Cadore geografico, fu staccato politicamente dal Cadore, per conquista da parte di Massimiliano d'Asburgo nel 1511 ed è rimasto fino al Trattato di Saint Germain (1919) sotto l'impero asburgico, maturando una propria identità ampezzana, anche se la lingua ladina di Cortina e quella degli altri paesi cadorini sono rimaste simili. Gli stemmi peraltro presentano delle analogie: due torri incatenano un pino (stemma del Cadore); due pini incatenano una torre (stemma dell'Ampezzano).

Anche Sappada, alla testa della valle del Piave, conserva una propria peculiarità storica e linguistica rispetto al resto del Cadore: la sua parlata autoctona non è ladina, ma carinziana; e la sua aggregazione al resto della regione è avvenuta solo nel XIX secolo.
Il Cadore viene generalmente suddiviso nei seguenti sub-territori:
  • il Comelico unito dal Passo di Monte Zovo
  • Sappada
  • il Centro Cadore con l'Oltrepiave
  • la valle del Boite con l'Oltrechiusa

(fonte wikipedia)